Azienda Agricola Il Tufiello


L’azienda agricola Il Tufiello, storica azienda cerealicola dell’Alta Irpinia, biologica dal 1990, tra le prime realtà del Meridione, ha investito per riportare alla produzione il suo storico potenziale vitivinicolo.

Attualmente sono 2,5 gli ettari vitati, 6200 piante ettaro, il vitigno è esclusivamente Fiano coltivato in alta collina 700-800 mt. su terreni poveri

La proprietà, come è tradizione, gestisce direttamente l'azienda, i responsabili sono Igiea, Michele e Guido Zampaglione, che produce vini di carattere presso la Tenuta Grillo, in Monferrato, rimasto profondamente legato alla sua terra d’origine.

In prima linea: Guido, Elisabetta e Michele Zampaglione

Il Tufiello
Contrada Tufiello strada statale 399 km 6 Calitri
Alta Irpinia Avellino Italia
tel-fax ++39 339 5870423
info@tenutagrillo.it
www.tenutagrillo.it

Estate al Tufiello - Sancho Panza

Estate 2016 al Tufiello - Sancho Panza - Calitri

Il campo di grano Saragolla dietro la casa del Tufiello

SI TORNA A VENDEMMIARE AL TUFIELLO: Cantina e Vigneto dove è nato Don Chisciotte


Il nuovo vigneto di 1,5 ettari di Fiano piantato nel 2010

Uva del vecchio vigneto Don Chisciotte


Guido e Massimo raccolgono le cassette con cielo che minaccia pioggia


La diraspatura e poi la cantina


Il Vino:


SANCHO PANZA


Due generazioni hanno scelto di specializzarsi e
lavorare con grande impegno con un unico vitigno.
una sfida all’inizio ardua e non scontata,
senza compromessi,
con l’unico obiettivo di interpretare al meglio il carattere:

di un territorio estremo
di un incredibile vitigno il

            FIANO

Vigneto

altitudine 800 mt.
terreno povero
concimazioni naturali
trattamenti con zolfo e rame
densità 6200 piante ettaro
allevevamento Guyot
vendemmia in ottobre  

Cantina
lunga macerazione sulle bucce
vinificazione in acciaio
utilizzo di lieviti indigeni
limitatissimo uso di solforosa
esclusione di altri addittivi
non filtrato (per la durata nel tempo senza chimica)
vino da lungo invecchiamento

I vigneti

Attualmente abbiamo impiantati due ettari e mezzo di vigneto

Terranera

Alta Irpinia

Luogo sconosciuto e affascinante rimasto naturale e scarsamente abitato, da una popolazione che è ancora forte ed autentica, in un territorio estremo e di confine, situato in Campania, ma proiettato sulle Puglie a Nord e sul Vulture a Sud. " L’Irpinia d’Oriente". Saremo contenti di aiutarvi a conoscere meglio questo territorio al limite tra l’alta collina cerealicola-vitivinicola e la montagna dei grandi boschi di querce e castagni.

Il territorio

Natura, storia, tradizioni, prodotti di un territorio unico un itinerario diverso,alla ricerca di tempi scanditi da ritmi diversi, tranquillità e forza della natura,forti venti e giornate di grandi caldi con fresche serate natura selvaggiae agricoltori al duro lavoro dei campi i vecchi borghi in bilico tra moderno e tradizione.

Don Chisciotte: Vino da non perdere!

Vini Buoni d'Italia e TouringClub premiano
CAMPANIA IGT FIANO DON CHISCIOTTE 2007

è stato inserito nella rubrica speciale “Vini da non perdere” perché il vino segnalato ha espresso tipicità, corrispondenza al vitigno e al territorio di origine, piacevolezza e buona beva.
http://www.vinibuoni.it/home.php/i_vini_da_non_perdere

Don Chisciotte habla Español!

26 agosto 2009. Post sul blog De Vinis "una crònica sobre los vinos y sus comidas" di Josè Gòmez Pallarès. (www.devinis.org)
"Es un vino que me ha emocionado. Tiene el color del sol al atardecer, ese color que le da al mosto la larga convivencia con los hollejos, esa vendimia tardía que colorea las pieles pero que, paradoja, aporta una sequedad extraordinaria al vino. Ese color de los blancos de los Zampaglione. Mucho campo hay en la botella, mucha pureza y autenticidad, ningún afeite. Resina y miel de castaño asombran junto a una textura y una estructura en boca asombrosas. Tanicidad en el fiano, sí. Asombran su seriedad antigua, su rigor, su parquedad llena de matices, su sequedad casi de manzanilla pasada. Es un vino sin concesiones. Lo tomo tal cual, sin más, sin decantar, por favor, y a una temperatura que permita gozar de texturas y matices. Se palpa el hollejo, denso; se huele el campo, intenso: madera vieja al sol, espliego, arbustos, tomillo y orégano, pino y aguja. Sotobosque y, al mismo tiempo, frescor de madrugada. Puede que sea un vino caro (no apunté el precio, pero creo que anda por los 18 euros), pero os aseguro que es una experiencia que merece la pena. Es el mejor fiano que he probado en mi vida y, ahora mismo, uno de los grandes vinos blancos italianos, hasta donde llevo bebido...Lo distribuye la Enoteca d'Italia: lo que se les escape a estos chicos..."

Premio Azienda dell'anno 2009

Don Chisciotte ha vinto ieri, alla manifestazione Terroir Vino il premio Azienda dell'anno 2009. All'azienda il Tufiello che nell'ultimo anno si è distinta per l'elevatissima costanza qualitativa su tutta la linea produttiva - in particolare con il suo Don Chisciotte Fiano Irpinia Igt - per il rispetto del territorio e per l'utilizzo di vitigni in particolare sintonia con il terroir della zona di produzione.

Premiazione Top Hundred

DON CHISCIOTTE entra nei TOP HUNDRED 2008, i cento migliori vini d'Italia selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti. http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=4024

Guido premiato da Paolo Massabrio ai Top Hundred insieme al grande Ciro Picariello!

Premiazione a Taurasi: Vino del Cuore di L.Pignataro

C'è grande attesa anche per il fine settimana della Fiera Enologica: sabato 16 agosto, tra i vari appuntamenti in programma, alle ore 19.30 presso il Castello, si terrà la presentazione ufficiale "Guida completa ai vini d'Irpinia" (Prenotazioni degustazioni guidate vini max 50 persone tel. 338 5234241 / 333 4042501) di Luciano Pignataro, con la premiazione dei "Quaranta vini del cuore".

La Stampa 21/08/2008

IN CANTINA
21/8/2008
Un fiano autentico

PAOLO MASSOBRIO
Gli Zampaglione, con la loro azienda biologica (cereali e pastorizia), avevano già tracciato un segno nello sviluppo agricolo dell’Alta Irpinia, impervia zona di frontiera tra Campania, Puglia e Lucania. Ma, dal 2002, nasce la «sfida nella sfida» dei fratelli Michele e Pierluigi, coadiuvati dalle mogli e dal nipote Guido, titolare di una realtà vitivinicola in Piemonte: coltivare il fiano, messo a dura prova da altitudini elevate (800 metri), forti escursioni termiche, in terreni piuttosto poveri. Tre sono gli ettari vitati in altrettanti appezzamenti dislocati nei dintorni di Calitri (5 mila le bottiglie annuali). Ora, il vino che io e Marco Gatti abbiamo ritenuto una rivelazione è il Campania Fiano "Don Chisciotte" 2006, rorido di pietra focaia e note minerali che al naso appare quasi dolce (lo è l'etimologia del fiano che appunto richiama il miele). Dal suo giallo carico senti la lavanda e le spezie; in bocca è quasi tannico, pieno, evoluto. Il nome si deve all'immagine delle enormi pale eoliche che caratterizzano il paesaggio. Nasce da una vendemmia di metà ottobre, una lunga macerazione senza aggiunta di lieviti e senza filtrazione; oltre un anno di affinamento in acciaio. È l'espressione più autentica del Fiano d'Avellino assaggiata quest’anno. IL TUFIELLO CALITRI (AV)S.S. 399, KM. 6082738851 - 0815757604UNA BOTTIGLIA DI CAMPANIA FIANO DON CHISCIOTTE 2006: 18 EURO

Recensione su il Corriere del Vino

Il nostro Merano 2008 - novembre 2008
di Riccardo Gabriele, http://www.corrieredelvino.it/primo_piano/il-nostro-merano-2008
“...Per quanto riguarda il nostro tour all’interno della manifestazione, quest’anno abbiamo deciso di seguire con particolare attenzione anche Bio&dinamica, manifestazione all’interno di Merano, dedicata ai prodotti biologici e biodinamici.Proprio da lì è iniziato il nostro percorsi di degustazione. ...Nel tour mi sono soffermato anche da Guido Zampaglione, dell’azienda Il Tufiello che divide la sua attività di produttore tra ilo Piemonte e l’alta Irpinia, sua regione di origine. Ho conosciuto Guido questa estate da un grande della nostra viticoltura: Bruno De Conciliis (di cui scriverò a breve sul Corriere). Merano è stata l’occasione per conoscere il suo Don Chisciotte, un Campania Fiano Igt 2006 che mi ha colpito per un naso ricco di salvia e frutta a polpa gialla fresca, appena sbucciata. Una bocca ricca e floreale con un bel finale. Un vino in continua evoluzione la naso ed in bocca che passa da toni salviati a fogli di tè con una bella progressione olfattivo-gustativa.

Don Chisciotte Fiano Campania Igt 2005

Il Tufiello Azienda Agricola
di Commissione di TigullioVino.it
Alcol : 12,5 -
Vitigni : Fiano
Un vino affatto originale, come è nello stile dei vini firmati Guido Zampaglione che già conosciamo per i suoi potenti rossi piemontesi e per il Baccabianca, altro esperimento di vino bianco vinificato "in rosso" (senza quindi separare il mosto dalle bucce in fase di fermentazione). Questo Don Chisciotte è eccezionale. A parte l'originalità del prodotto, da rilevare il perfetto equilibrio tra le varie componenti ed un impatto a nostro gusto ancora più piacevole per via di un vitigno che forse, rispetto al cortese, beneficia maggiormente della sosta sulle bucce. Nel complesso il sorso è fruttato, lungo, persistente e di grande piacevolezza con il lieve residuo tannico a pulire la bocca e stimolare la beva. Bel lavoro !

Valutazione di Tigulliovino: 18/20 (@@@@@)

Pubblicato il 17 gennaio 2009